La neve “lenta”

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L’anno scorso ho venduto tutta la mia attrezzatura da snowboard. Le acrobazie non fanno per me. In montagna voglio procedere lentamente, assaporare il contatto con la natura, staccarmi dal rumore costante della vita moderna sfuggendo al sovraffollamento che ci opprime tutti, mentre alleno la mia resistenza nella convinzione che ogni minuto di fatica corrisponda a un minuto di vita in più…magari non funziona esattamente così, so che non è una raccolta punti. Tuttavia, spero in un credito di vita di qualche mese.

Meglio puntare su un’attività che coniuga filosofia slow, benefici all’apparato cardiovascolare e miglioramento della postura. Per questo motivo, due settimane fa abbiamo preso parte ad un corso gratuito di sci di fondo e presto ripeteremo l’esperienza in autonomia.

Per chi non vive di sola adrenalina esistono gli “altri” sport invernali. Lo sci di fondo in primis ha diversi vantaggi rispetto ad altre specialità più popolari come lo sci da discesa e lo snowboard.

Prima di tutto è più economico per quanto riguarda l’accesso alle piste, dato che non necessita di impianti di risalita. Di solito la spesa si limita a pochi euro per l’ingresso, ai quali naturalmente si aggiunge il noleggio se non si è dotati di attrezzatura propria, ma in ogni caso non è paragonabile al costo di uno skipass.

La tecnica è più facile da imparare, almeno allo stadio “principiante totale” a cui lo pratico io. Inoltre il fondo permette di ammirare il paesaggio con calma e comporta un minor pericolo di infortuni. Anche l’affollamento è minore rispetto alle piste da discesa. I benefici per il nostro corpo sono quelli di un allenamento aerobico, di uno sforzo costante e regolare che coinvolge gambe e braccia, potenziando il cuore, aumentando la capacità polmonare e rafforzando l’equilibrio.

Siamo entusiasti del primo assaggio di questa specialità sportiva, ma la vera protagonista dei nostri fine settimana invernali è ancora la ciaspola, versione aggiornata delle racchette da neve di antica memoria.

Quando nel 2010 abbiamo acquistato due paia di ciaspole ci siamo chiesti se sarebbe stata una buona idea, se ne valeva la pena o se erano destinate a ingrossare le fila degli oggetti usati una volta, dimenticati in un angolo e infine appesi in garage. Invece, dopo un anno l’investimento si era già ripagato ampiamente. Tuttora continuiamo ad uscire sulla neve, perché ci sono poche cose più emozionanti di intravedere il cielo attraverso i rami imbiancati di un bosco in una giornata cristallina subito dopo un’abbondante nevicata.

Spesso gli amici mi chiedono se procedere con le ciaspole sia più faticoso che senza, o se con le ciaspole ci si impieghi più o meno tempo a percorrere una distanza. Ma non è che le ciaspole siano una sorta di pattini o mini-sci. Con le ciaspole si cammina normalmente e sono semplicemente un ausilio per non sprofondare. Non c’è niente di particolare da imparare nel loro utilizzo: occorre solo prestare attenzione nel voltarsi, dato che non è possibile camminare all’indietro. Grazie ai ramponi che fanno presa sulla neve, questi attrezzi permettono anche di affrontare meglio tratti scivolosi in lieve pendenza.

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